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Terra del mandorlo
La città, nel 1693, su progetto del frate gesuita Angelo Italia, ingegnere e architetto, fu ricostruita in pianura, in prossimità della costa. La pianta, esagonale e circondata da fortificazioni, assorbite nell'800 dall'espansione urbana, presenta al centro una grande piazza quadrata.
Altre quattro piazze si situano all'estremità dei due assi viari principali. Caratteristici, all'interno dei moduli dove si sviluppa l'edilizia privata, sono i cortili.
Il territorio d'Avola è stato vissuto nei vari momenti storici. Sul litorale sono i resti di una villa ellenico-
Avola Antica
Con la forma di un serpente alato, Abola, città medioevale, si situava sul Monte Aquilone, nella parte terminale degli Iblei, a pochi chilometri dall'attuale abitato. Intorno sono testimonianze preistoriche con tombe sicule a forno.
Nell'antico centro, dal 1361 baronia e dal 1542 marchesato degli Aragona Pignatelli Cortes, erano il castello-
Le Feste
Di antica tradizione è la processione della Spina Santa (Venerdì Santo) e a paci celebrata nella principale piazza, la Domenica di Pasqua.
Particolari emozioni suscitano i nuri di S. Sebastiano, la seconda Domenica di maggio. Nell'ambito dell'Estate avolese, l'ultima settimana di luglio, hanno luogo i festeggiamenti di S. Venera, con la caratteristica corsa dei cavalli e il festival del Folklore internazionale.
Festoso e rinomato è il Carnevale avolese con sfilate di carri allegorici e infiorati e gruppi mascherati. I "ballarini" e i "ruffiani" sono le maschere tradizionali.
Fra gli eventi sportivi notevole è la corsa automobilistica Avola-